La Shibata Excel + Morrison – Analisi Tecnica e Fenomenologia d’Ascolto su “Wish You Were Here”

Questa pagina raccoglie la parte più tecnica e la parte più percettiva del mio sistema audio.
Non è una recensione, non è un esercizio di stile: è la descrizione di ciò che realmente accade quando la puntina Shibata, montata sul corpo Excel e amplificata dal Phono Morrison, legge il solco di Wish You Were Here.

È un documento di laboratorio e, allo stesso tempo, una testimonianza d’ascolto.


1. La Testina Excel con Puntina Shibata – Struttura Tecnica

La combinazione Excel + Shibata appartiene alla categoria degli strumenti che non si limitano a riprodurre: rivelano.

Parametri principali

Cantilever

Profilo Shibata

La Shibata non “accarezza” il solco: lo analizza.


2. Il Preamplificatore Phono Morrison – Rivelazione dei Micro‑Segnali

Il Morrison è lo stadio che permette alla Shibata Excel di esprimersi.
Non è un pre phono: è uno strumento di misura.

Caratteristiche chiave

La sua funzione è una sola:
rilevare segnali bassissimi e restituirli identici a come gli vengono consegnati.

La Shibata legge.
Il Morrison rivela.
E lo fa senza toccare nulla.


3. Fenomenologia dell’Intro – Il Mondo Sonoro del Canale Sinistro

L’intro di Wish You Were Here è un test perfetto per questa combinazione.
Non è un semplice arpeggio: è un ambiente, una distanza, un mondo.

La chitarra lontana

Nel canale sinistro, la chitarra appare come se fosse dall’altra parte della strada.
Non davanti a me, non nella stanza: , in un luogo reale.

La percezione è questa:

Questa scena non è un artificio: è incisa nel solco.
La Shibata la legge.
Il Morrison non la cancella.


4. Il “Lamento” e la Radio Lontana

Il suono del canale sinistro ha una qualità particolare:
un lamento, un’eco lontana, come un segnale che arriva da un’altra epoca.

Questo effetto nasce da:

La Shibata Excel è una delle poche puntine in grado di leggere queste modulazioni sottili.
Il Morrison, con il suo rumore bassissimo, le lascia passare.


5. Il “Girare” dei Sottofondi

Prima dell’ingresso della chitarra principale, c’è un movimento sotterraneo, quasi impercettibile.

Io lo percepisco come:

Molti impianti cancellano completamente questa parte.
Qui, invece, diventa materia sonora.


6. L’Attacco della Chitarra Principale – La Verità del Solco

Quando entra la chitarra vera, il mondo sonoro cambia:

La Shibata Excel non inventa nulla:
illumina ciò che c’è.


7. Perché altri sistemi non rivelano questo mondo

Molti impianti non mostrano questi dettagli perché:

Il risultato è un ascolto “normale”, piatto, senza profondità.

Con la Shibata Excel + Morrison, invece, il solco si apre.


8. Conclusione – Un Sistema che Non Riproduce: Rivela

Questa combinazione non è un vezzo tecnico.
È un sistema coerente, calibrato, capace di leggere e restituire la verità del solco.

La chitarra lontana.
La radio nella stanza.
La porta semiaperta.
Il girare dei sottofondi.
La materia della corda.
La polvere di stelle.

Tutto ciò che altri sistemi non mostrano, qui diventa visibile.


Nota sulla Puntina – Riconoscimento, non scelta.

La puntina Shibata non è stata selezionata a priori.
Mi è stata consegnata insieme al giradischi, prima ancora che il sistema venisse messo a punto.
All’inizio non sapevo che fosse una Shibata: l’ho capito ascoltandola.

Il comportamento sul solco — la lettura profonda, la resa delle armoniche alte, la capacità di rivelare micro‑dettagli normalmente invisibili — era chiaramente quello di un profilo avanzato.
È stato grazie all’analisi tecnica e alla descrizione precisa del suo comportamento che ho potuto riconoscere il profilo Shibata.

In altre parole:

Questa è la differenza tra possedere un componente e capirlo.


“La Shibata non l’ho cercata: si è rivelata.” 

Nota sull’autore 

Non sono un “audiofilo pollo”.

Quello che descrivo non è fantasia: è ciò che il mio sistema rivela davvero.

La Shibata non l’ho scelta io, e non l’ho certo comprata io:

l’ho riconosciuta dal comportamento sul solco.