Manifesto Anti‑Frulla‑Olio

Ovvero: perché il motore a scoppio è ormai un reperto archeologico con la sindrome dell’abbandono

Signore e signori, è arrivato il momento di dirlo chiaro:
il motore endotermico — il glorioso frulla‑olio — ha fatto il suo tempo.
È come il fax: nessuno lo vuole più, ma c’è sempre qualcuno che giura che “funziona ancora benissimo”.

Nel frattempo, il mondo va avanti.
E l’auto elettrica… funziona.
Funziona davvero.


Capitolo 1 — Le fesserie all’italiana

In Italia, quando si parla di auto elettriche, si apre il sipario del teatro dell’assurdo:

E tutto questo detto da gente che non ha mai visto un’auto elettrica da vicino, se non in un servizio TV del 1998.


Capitolo 2 — La realtà (vista fuori dall’Italia)

Poi vai in Indonesia, dove la benzina costa 40 centesimi al litro, e ti aspetti che l’elettrico sia snobbato.
E invece trovi la BYD — Build Your Dreams — che vende come se regalasse gelati.

Parlo con un autista che guida una BYD elettrica.
Gli chiedo: “Come va?”

Risposta secca:

Altro che chiacchiere da bar.


Capitolo 3 — Il parco auto indonesiano

In Indonesia non vedi auto scassate.
Non esistono.
Solo Toyota, Honda, Suzuki, Daihatsu… tutte perfette, tutte lucide, tutte funzionanti.
Eppure l’elettrico sta entrando come un coltello caldo nel burro.

Perché?
Perché funziona.
E quando qualcosa funziona, la gente lo compra.
Semplice.


Capitolo 4 — Il funerale del pistone

Il motore a scoppio è un miracolo di ingegneria… del 1886.
Oggi è:

È come voler usare un cavallo per andare al lavoro “perché ha fascino”.


Capitolo 5 — Il futuro non chiede permesso

Le auto elettriche sono semplici:

Premi l’acceleratore e vai.
Fine.

Il frulla‑olio invece ha bisogno di:

E poi ci chiediamo perché l’elettrico avanza.


Capitolo 6 — Conclusione del Manifesto

Il motore a scoppio ha fatto il suo dovere.
Ha portato l’umanità nel Novecento.
Ha fatto la sua parte.
Ma ora è tempo di andare avanti.

Il futuro è elettrico.
Il frulla‑olio può andare in pensione.
Magari in un museo, accanto alla macchina da scrivere e al telefono a disco.

Firmato:
Un testimone diretto della realtà, non delle chiacchiere.